venerdì 3 febbraio 2012

Lenti come l'oro!


Sembra proprio che la crisi economica che oramai sta investendo tutto l’occidente stia toccando anche il nostro periferico universo di appassionati di Manual Focus Lense.
La mia è solo una osservazione introduttiva un po’ scherzosa che ho usato per introdurre una considerazione che vorrei condividere. Quando ho cominciato ad acquistare vecchi obiettivi da montare sulla mia Canon i prezzi delle lenti non erano eccessivi, leggendo i miei vecchi post si può vedere come con pochi euro si può portar via un pregevole Helios. Fin da un paio di anni prima che cominciassi ad acquistarne la situazione era addirittura diversa, in senso favorevole per chi acquistava. Con meno di 50€ si riusciva a prendere un Jupiter-9.
Dagli ultimi giri che sto facendo su ebay devo amaramente constatare che molti obiettivi sono quotati come l’oro! I Jupiter-9 si trovano a non meno di 100€, questo se si è fortunati, per i Zeiss Sonnar si parla sempre più spesso di cifre sopra i 120€ mentre anche gli Helios cominciano a acquisire sempre più valore.
Per carità , si trovano sempre delle eccezioni ma venditori che pongono il prezzo sempre in crescendo sono in crescita. E parlo di venditori esteri. Qualsiasi lente acquistata in Italia ha un prezzo mediamente più alto di almeno 20€ senza contare le spese di spedizione.
L’aumento che ho potuto osservare non riguarda solo lenti di qualità come quelle che ho citato  ma anche lenti modeste, dalle dubbie qualità e di marchio ignoto. Fino a qualche anno fa un Meyer Domiplan nessuno l’avrebbe acquistato se non per sfizio oggi viene proposto in vendita anche a 40/50€.
La qualità si è sempre pagata ed è giusto che le lenti migliori abbiano prezzi maggiori ma la tendenza a sovra valutare alcuni prodotti modesti è sempre più comune. Occorre informarsi bene prima di acquistare per non ritrovarsi una lente inutilizzabile.
D’altra parte per chi ha in un cassetto un vecchio Zeiss del padre o del nonno è sempre più probabile che si ritrovi un piccolo tesoro senza nemmeno saperlo.
Bhe, vista la tendenza, se non altro invece che in oro si può investire in obiettivi!

lunedì 16 gennaio 2012

Marep telephoto è un 135mm f3.5

Comprato in Inghilterra per 12€ compreso spese di spedizione questo obiettivo marchiato Marep telephoto è un 135mm f3.5, attacco pentax m42, con 12 lamelle del diaframma dalla forma un pò strana ma ha un bel bokeh!
Appena preso in mano ho notato che aveva la messa a fuoco molto dura per il primo metro e mezzo, probabilmente non era usato da tantissimo tempo. Ho provato a svitare le viti laterali per aprire e dare una pulita ma una era rovinata e così ho dovuto rinunciare. Tuttavia, dopo qualche armeggiamento, la messa a fuoco si è sbloccata ed ora è molto fluida e piacevole da usare.

L'obiettivo si usa bene da f 5.6 a f3.5 se non si va contro luce dove i flare cominciano a farsi davvero imbarazzanti come si può vedere dalle immagini in coda all'articolo. Ci sono aberrazioni cromatiche abbondanti anche perchè la lente non ha alcun trattamento multi coating infatti, chiudendo da f8 a f21 se si mette a fuoco un punto con uno sfondo molto più illuminato, la foto viene appannata e sovraesposta nella zona centrale. Se però la luce è assolutamente uniforme la foto viene decente. In compenso il bokeh è davvero molto carino, se si chiude intorno a f6.3-8 si può vedere la curiosa forma delle lamelle riprodotta nello sfocato. La riproduzione dei colori non è il massimo ma in uno scatto venuto bene appaiono gradevoli.

Questa lente è commercializzata con diversi marchi ma la sua forma unica la rende facilmente riconoscibile. Sicuramente è divertente da usare anche se devo dire che è difficile da gestire su una reflex apsc, la lente è piuttosto leggere, non bilanciata a dovere per i miei gusti. Ho dovuto usare il cavalletto poiché altrimenti le foto venivano facilmente mosse.
Sicuramente non vale la pene spendere molti euro per acquistare questo obiettivo ma se lo si trova a pochissimi euro può anche valer la pena giusto per dar sfogo alla curiosità.
Le immagini in galleria sono scattate tutte tra f 3.5 e f6.3.




sabato 29 ottobre 2011

DOFMaster piccola app, grande utilità

                 
             Voglio proporvi una piccola utility che non tutti conoscono ma che può risultare davvero utile soprattutto a chi scatta con lenti manual focus o lenti meno note di cui magari è più difficile procurarsi la documentazione ufficiale.
Sto parlando di DOFMaster una piccola e utilissima applicazione gratuita per calcolare la profondità di campo.
DOFMaster permette il calcolo per moltissime fotocamere i cui dati necessari al calcolo sono già precaricati nell’app, basta inserire la lunghezza focale della nostra lente, l’f-stop dell’apertura e la distanza del soggetto (sono supportate varie unità di misura) e ci verrà restituità la profondità di campo davanti e dietro il soggetto.
Il programma è disponibile sia come calcolatore online che per il download su Windows ma per chi ha uno smartphone è senz’altro una  applicazione immancabile dato che è disponibile per Windows mobile 6, Palm OS, iPhone e presto anche su Android.

lunedì 24 ottobre 2011

Vecchi obiettivi su moderne reflex

Per chi è appassionato alla fotografia è vuole riciclare i vecchi obiettivi di papà o per chi  ha una passione per le vecchie lenti in metallo vorrei spere due parole per cercare di capire come orientarsi nel mondo delle “manual focus lenses”  Innanzi tutto, e questo lo si capisce dal nome, potrete usare questi obiettivi solo in fuoco manuale sulle vostre reflex digitali e impostando il modo di funzionamento “Tv” o “M” dato che in automatico la reflex si bloccherà.
La scelta dell’adattatore  è un altro passo importante. Io personalmente consiglio di prenderne uno con il chip di conferma della messa a fuoco dato che il prezzo è di poco superiore. Per acquistare tali adattatori potete cercare su ebay e magari comprarli in da venditori cinesi dato che vi costeranno circa 10€ mentre ad acquistarli in Italia vi costerà come minimo 3 volte tanto. Un po’ di pazienza ed in un paio di settimane sarà da voi.
Fonte: mflense

Ma quale è la migliore reflex da associare a queste lenti?
Come sempre in questi casi la scelta è del tutto soggettiva, tuttavia c’è da dire che le reflex Nikon sono svantaggiate sotto questo punto di vista dato che, come potete vedere dallo scema che vi propongo, non supportano quasi nessun obiettivo di altre parti. Molto bene vanno invece le Canon EF e le Olympus. L’attacco più facile da adattare è proprio l’M42 delle vecchie Pentax che è sfruttabile su quasi tutte le reflex digitali, anche sulle Nikon dove però perderete ma messa a fuoco all’infinito. Usare adattatori che necessitano di una lente aggiuntiva (come ad esempio adattare le lenti Minolta su corpi Canon) vuol dire perdere un po’ di qualità quindi valutate prima di acquistare anche questo aspetto.
Quali lenti sono preferibili?
Ci sono tantissimi obiettivi validi con attacco M42, Nikon, Leica o Contax Yashica, elencarli tutti sarebbe impossibile ma in linea generale si può dire che le lenti a focale fissa sono da preferire ai vecchi zoom.

venerdì 3 dicembre 2010

Finalmente Mamiya!

Dopo un pò di tempo che cercavo di aggiudicarmi una macchina Mamiya della serie MSX finalmente ci sono riuscito facendo, però, un affare solo a metà. Al costo di 15€ sono riuscito a portar via una Mamiya MSX 500 con obiettivo Auto Mamiya/Sekor SX da 50mm f2.

Purtroppo la macchina ha l'esposimetro ormai esaurito ma per il resto funziona davvero in modo perfetto, tutta la parte meccanica sembra appena fabbricata anche se in realtà questo modello è uscito dalla catena di produzione nel 1975. La Mamiya monta lenti con attacco M42 e l'ho scelta proprio per questo.

La lente in corredo è in perfetto stato. Si tratta di un 50mm f2 di fabbricazione giapponese davvero niente male! La messa a fuoco è un tantino duretta ma nulla di significante. Le 6 lamelle sono perfette, ad f2 l'immagine è molto morbida ma con un bellissimo sfocato. Già a f5.6 si ha un incremento notevole di nitidezza senza tuttavia raggiungere livelli eccezionali. Per quanto riguarda la resa cromatica la cosa è differente, i colori sono differenti risposto a come vengono restituiti dalle lenti russe o tedesche e, a mio giudizio, sono molto più gradevoli.

Prossimamente cercherò di procurarmi qualche altra lente giapponese da provare sul campo intanto ho scattato alcune foto che potete vedere come consueto cliccando sul link qui sotto che vi porterà al mio Flickr! Come sempre cercherò di rispondere ai messaggi privati appena mi sarà possibile.


GUARDA LE IMMAGINI
















giovedì 23 settembre 2010

Nuova lente: Carl Zeis "aus" Tessar

Da qualche giorno sono entrato in possesso dell'ennesima ottica m42 acquistata per la mia Canon eos 450d.
Questa volta si tratta di un esemplare di Carl Zeis Tessar 50mm f2.8 fabbricato in Germania occidentale perciò riporta la dicitura "aus". infatti dopo la seconda guerra mondiale i prodotti Zeiss assemblati in Germania Ovest venivano così distinti da quelli fabbricati in germania Est. Ho provato la lente con diverse aperture ma devo ammettere che non mi ha soddisfatto come l'Helios 44m-7. Ad f2.8 mi sembra un pochino più morbida dell'Helios a f2 e a partire da f8 non è molto resistente ai flare. Ad f4, f 5.6, f6.3 è abbastanza buona. A queste aperture, essendo l'obiettivo dotato di 5 lamelle di diaframma, lo sfocato produrrà dei pentagoni abbastanza gradevoli. La particolarità di questa lente è quella di avere una distanza minima di messa a fuoco inferiore a quella degli altri 50mm che di solito permetto di tenersi a 45cm di distanza dal soggetto. Col Tessar la distanza minima è di 35cm per tal motivo è spesso usato in accoppiata con tubi o soffietti per macrofotografia. Tutto sommato il Tessar è un discreto prodotto acquistabile con pochi euro e capace di dare delle buone soddisfazioni. Occorre fare attenzione nel non aver fretta di scattare e valutare bene l'angolazione della luce quando si scatta a minima distanza di messa a fuoco; onestamente mi aspettavo che a f2.8 fosse un pò meno morbido ma tutto sommato se si mette cura nello scatto si possono avere belle soddisfazioni. Infine aggiungo che esistono tantissime versioni di questo obiettivo che, come schema ottico, è uno dei cavalli di battaglia della Zeiss, merita una menzione particolare la versione cromata con 12 lamelle del diaframma che però, da quanto mi è stato suggerito, sarebbe ancora un tantino più morbida di quella in mio possesso.


Qui, come sempre, potete dare una occhiata a qualche scatto!

 

 

 

sabato 3 luglio 2010

Helios 44m-7 m42 impressioni d'uso

Da pochi giorni sono possessore dell'ennesima lente m42 di cui mi sono invaghito.
Questa volta si tratta di un Helios 44m-7, si tratta di un 58mm f2, l'ultima versione di questo fantastico obiettivo. A beneficio di chi fosse interessato a questa lente o di chi nutre curiosità in proposito vorrei spendere due parole e uppare un paio di immagini.
La lente ha 6 lamelle del diaframma ed è adattata alla mia 450D col solito adattatore con chip. Il trattamento MC è il migliore rispetto alle lenti di questa famiglia e si vede nettamente nell'uso rispetto agli altri helios.
La lente mi ha favorevolmente impressionato ed è molto meglio dell'helios 44m-4 MC che gia possedevo. I colori sono saturi in modo davvero incredibile, nessuna delle lenti m42 che posseggo arriva ai livelli di questa. Anche la nitidezza è davvero impressionante, persino io che sono scarso a mettere a fuoco in manuale mi rendo conto che è davvero niente male!!

Le foto che potete vedere seguendo il link per il mio Flickr in fondo all'articolo le  ho solo ridimensionate, per nessuna ho dovuto aggiustare i livelli, per un paio ho solo scurito lo sfondo. Le foto del fiore sono scattate al buio (senza cavalletto che avrei dovuto usare!) con delle luci di natale a fare da sfondo, la stessa immagine catturata con 50mm f1.8 non mi ha dato la stessa soddisfazione...
Delle foto che ho scattato con l'helios 44m-7 quasi nessuna ho dovuto cestinarla. Diciamo che un buon 70% è usabile a differenza, ad esempio, del 35-40% di usabili che ho potuto riscontrare nell'ultima sessione di utilizzo dell'altro helios in mio possesso. Tuttavia c'è da dire che questo miglioramento, di sicuro in parte può essere merito della lente, ma in parte può anche essere attribuito alla maggior dimestichezza che sto avendo con la messa a fuoco manuale!

VEDI LE FOTO QUI !